Brescia saluta al meglio il PalaGeorge, ora testa a Scandicci. Bartesaghi: “se giochiamo a viso aperto esce il meglio di noi”

Dopo l’ultima scoppiettante gara in casa della stagione ’18-’19, parla una delle protagoniste dell’ultimo match, la giovane Giulia Bartesaghi. Sabato ore 20:30 ultima di campionato a Scandicci. Non è bastato il 3-2 all’Imoco, purtroppo i play-off restano fuori portata di un soffio. 

 

Le Leonesse della Banca Valsabbina Millenium si sono congedate dal pubblico amico del PalaGeorge di Montichiari con un altro successo importante: contro l’Imoco Conegliano, capolista e già vincitrice della regular season, dopo 2 ore 16 minuti di gara, nono incontro più lungo della stagione 2018-19, bissando il successo della gara d’andata per 3-2.

Tra le protagoniste del successo bresciano, l’opposta Giulia Bartesaghi, entrata a gara in corso, ha dato un contributo importante al 3-2 conclusivo, chiudendo con 10 palloni messi a terra. “Il mio ingresso è stato inaspettato – spiega la ventenne atleta comasca – siamo state brave in questa situazione particolare a chiudere i punti importanti. Ci abbiamo creduto fino alla fine ed è andata bene. Con queste squadre così forti spesso giochiamo più a viso aperto ed esprimiamo meglio il nostro gioco, senza nulla da perdere”. 

A causa dell’infortunio ad Isabella Di Iulio, le cui condizioni saranno valutate dallo staff medico in vista della sfida contro Scandicci, Brescia ha giocato con Miriana Manig in regia per gran parte della gara, quindi stravolgendo la diagonale. “Allenandoci spesso insieme – prosegue Bartesaghi – con Miriana ho creato grande affinità, ma credo che siamo state tutte molto brave ad aiutarci a vicenda, indipendentemente dai ruoli, per cogliere l’opportunità di vincere”.

Il 3-2 finale ha premiato il cuore e la generosità della squadra di Enrico Mazzola che conquista la decima vittoria stagionale, una vittoria stupenda ma dal retrogusto agrodolce. Il punto conquistato al PalaIgor di Novara dalla Bosca San Bernando Cuneo, sconfitta alla fine per 3-2, fa svanire definitivamente il sogno play off della formazione bresciana. Ad una giornata dalla conclusione della stagione regolare Cuneo ha 34 punti, qualificandosi per i play off scudetto, seguono la Zanetti Bergamo, nona, a 31 ed, appunto, la Banca Valsabbina con 30. “Si poteva forse raggiungerli – puntualizza Bartesaghi – ma non è andata così. Un vero peccato ma alcuni episodi hanno condizionato quelle gare in cui la ruota poteva girare a nostro favore e invece è andata diversamente, ci siamo comunque molto vicini e questo non sminuisce affatto la bellissima stagione che abbiamo disputato”.

Per quanto riguarda il vertice della Samsung Volley Cup, l’Imoco Conegliano è in testa alla regular season, davanti all’Igor Novara. Terza posizione per la Savino del Bene Scandicci. Per il quarto posto sono in lotta l’Uyba Busto Arsizio e la Saugella Monza, appaiate a 45 punti: sarà decivisa dunque l’ultima giornata per l’assegnazione del quarto posto. Al sesto posto matematicamente c’è l’Epiù Pomì Casalmaggiore. La griglia play off si completa con il Bisonte Firenze e Cuneo. La penultima giornata ha dato un’altra sentenza: la retrocessione in A2 della Reale Mutua Fenera Chieri e la salvezza della Lardini Filottrano.

Ultima tappa di un percorso lungo ventisei giornate sarà sabato 30 marzo (ore 20.30) a Scandicci contro la Savino del Bene, terza in classifica, cui serve un punto per avere la certezza matematica di conquistare il podio. “Sarà un’altra partita difficile, – conclude la giovane Bartesaghi – Speriamo di prenderci le ultime soddisfazione prima di chiudere la stagione. Dobbiamo divertici per rubare punti alla Savino del Bene, squadra molto fisica ed esperta, ma ci faremo trovare pronte”.

 

Giulia Bartesaghi classe 1998 (Foto Roberto Muliere per Rm Sport)