Prima Squadra: dalla B2 alla B1, la storia di un anno che non dimenticheremo

Ripercorriamo i momenti di un anno di pallavolo, fra allenamenti, successi e l’esplosione di gioia in un finale incredibile. Questo sarà un anno che in casa Millenium ricorderemo a lungo. 

 

L’anno sportivo 2012/2013 comincia presto per la Prima Squadra, una formazione giovane ma promettente, che riprende gli allenamenti sotto le cure del coach peruviano Ivan Castillo ben prima dell’inizio di settembre. A dire il vero gli allenamenti non erano quasi mai finiti perché la preparazione atletica per fare il salto di livello è stata ben programmata. Castillo, con la costante presenza del preparatore Padovani e il prezioso sostegno del fisioterapista Scolari, sono partiti proprio da una maturazione atletica, per sostenere una stagione che si preannunciava faticosa, e lo è stata! Castillo ha alle spalle un anno dove con una serie incredibile di vittorie consecutive è riuscito a togliere le castagne dal fuoco a un Millenium in difficoltà dopo il salto di categoria in B2. Gli ingressi di Baldi e Treccani in corsa hanno ridato al team il giusto sprint, e il vulcanico allenatore ha trovato la formula vincente per finire a ridosso delle prime posizioni.

Ora l’obiettivo è migliorarsi, migliorarsi sempre. E’ anche il motto della società “evolution”, quindi il Presidente Roberto Catania per la sua ottava stagione chiede che il cammino non si interrompa. Non è semplice e di questo se ne rendono conto tutti, per questo la Società decide di strutturarsi, di crescere, di sostenere lo sviluppo della serie B senza dimenticarsi del suo vivaio giovanile, di impegnarsi concretamente. Accanto alle preziose e consolidate figure del Vicepresidente Conti e del Direttore Tecnico Lancello, entrano due giovani desiderosi di mettersi in gioco in un mondo in cui non è facile affermarsi per un under 30; una di queste figure è Giorgio Batisti, team manager per la B2, e Emanuele Catania, nuovo responsabile marketing.

A tutti è richiesto un deciso salto di qualità, altrimenti non c’è speranza di arrivare ai play-off, obiettivo ambizioso ma non impossibile per questo gruppo, che riparte con Gloria Baldi come opposto, Ilaria Casali e Cristina Treccani al palleggio, Francesca Ferrara al centro, Serena Saltalamacchia primo libero, Annamaria Terlizzi secondo libero, Chiara Trentini, Monica Camanini e Erika Pionelli in banda, e la giovane Roberta Bacca salita dalle giovanili Millenium. Il mercato porta anche 3 rinforzi di valore come Giulia Rizzi (banda), Manuela Cima (centrale) e Chiara Dall’acqua (centrale). A sedersi in panchina accanto al Primo Allenatore, ci sarà il riconfermatissimo vice Corrini.

Gli allenamenti si fanno sempre più intensi e l’inizio di stagione è dietro l’angolo. Nulla è lasciato al caso, nemmeno tatticamente e l’inserimento del nuovo scout Romanini ne è la conferma. Amalgamare tutto non è però semplice e la prima gara di campionato casalinga lo dimostra. Un buon Rovereto, forte di una stagione precedente come protagonista, viene a Brescia intenzionato ad imporre il proprio gioco e ci riuscirà. 2-3 il risultato finale e tanta amarezza perché partire con il piede sbagliato è sempre complicato, anche per le grandi aspettative nei confronti della squadra. Millenium non è brillante, gioca a fasi alterne ma la gara è combattuta e si perde di un soffio 13-15. Nonostante questo mediaticamente il tonfo fa rumore. La trasferta a Castel d’Azzano aiuta solo parzialmente ad arginare un inizio in salita perchè è vero che matura una vittoria preziosa, ma al tie-break e contro un’avversario di caratura tecnica inferiore. Le emozioni non mancano di certo perchè il terzo set è quasi da record: 31-33 per le leonesse bresciane, e nuovamente un 13-15 al tie-break, ma questa volta dalla parte giusta.

Con la fine di ottobre arriva ossigeno e il Don Colleoni cade sotto i 20 di Baldi, 13 di Pionelli, 11 di Rizzi e ben 6 di Treccani, con l’alzatrice che si esalta in battuta. Stesso punteggio a Porto Mantovano, con altri 20 di Baldi e 17 per Rizzi, coadiuvate dall’eccellente lavoro delle centrali che segnano 10 per Dall’acqua e 9 per Ferrara. Millenium cala il poker annientando la B-com Argentario con Camanini (13) e Pionelli (19) a fare la voce grossa davanti, Saltalamacchia a blindare la difesa.

La domenica successiva è una domenica molto attesa. Millenium ha cominciato a macinare gioco e la trasferta di Ospitaletto è una di quelle gare dove non puoi sbagliare, dove hai tanti occhi puntati addosso e servono punti pesanti per la classifica. La pressione esterna non disturba la squadra cittadina che passeggia alle soglie della Franciacorta, e Terlizzi ci mette il segno con due battute vincenti nel finale incandescente. E’ un secco 0-3 e aggancio in classifica proprio ai danni delle arancio-blu.

Stessa sorte tocca alle Sorella Ramonda Montecchio che lasciano Brescia senza nessun punto in cassaforte. Ma ecco che a Brescia arriva un’altra squadra veneta: la capolista Verona. Il Maxa si presenta a Brescia con una serie di vittorie consecutive impressionante, non si contano più. Le ragazze del Maxa praticamente non sanno cosa sia la sconfitta e si rivelano avversarie da subito molto temibili per le bresciane, in quanto hanno la capacità di esprimere un gioco molto simile, interpretato con cuore e tecnica, grinta e passione, e infatti Verona è anche la squadra delle grandi rimonte, come Millenium del resto, solo che lo scopriremo qualche gara più avanti. Millenium parte bene e allunga grazie a Rizzi e ai 22 punti finali di Pionelli, ma ecco puntuale la rimonta veronese che riesce addirittura ad aggiudicarsi il set ai vantaggi. Le bresciane non si scompongono e picchiano duro con Baldi (30 punti il suo bottino) che prima costringe le scaligere alla resa di misura, poi le mette spalle al muro nel terzo set. La sensazione è che la contesa non finisca qui e infatti la reazione di Verona è prepotente, tanto da prolungare tutto al quinto set. Casali subentra a Treccani a causa di un infortunio e senza paura prende per mano le compagne, che protette dai muri di Ferrara e Baldi si impongono 15-13.

La gioia dura giusto il tempo di un turno di pausa perché nella trasferta di Mapello è il Brembo a giocare un brutto scherzo al Millenium. La neve e la nebbia sono di cattivo presagio per una di quelle gare che sembrano stregate, che non si sbloccano mai del tutto e alle fine arriverà solo 1 punto. Assaggiate le posizioni alte della classifica, la voglia di riscatto dalla sconfitta è tanta e l’occasione è ghiotta: il derby di Natale contro La Sportiva Monticelli. A masticare amaro il panettone non saranno le ragazze del Millenium che si impongono agilmente con 15 punti di Rizzi e 12 di Dall’acqua, subendo pochissimo in ricezione.

A Volta Mantovana capitan Ferrara trascina le sue compagne verso un 3-0 che da solidità alla classifica e altri 3 punti pieni vengono contro un San Vitale ostico, che ruba il secondo set alle padrone di casa e le mette in seria difficoltà nel terzo. Ma a spazzar via la paura ci pensano una brillante Cima (8) e una sontuosa Dall’acqua (12) che regalano un secondo posto bresciano nel girone.

La trasferta di Trento è sicuramente uno dei punti cruciali e più belli di questo campionato, a pensarlo è anche il capitano Francesca Ferrara: “Il momento più entusiasmante, che poi coincide con la vittoria più importante, è stata secondo me la trasferta contro Ata Trento, il momento in cui ci siamo rese conto che potevamo ambire a stare fra le primissime forze del girone e dire la nostra. E’ la partita in cui forse abbiamo dimostrato il nostro vero carattere dopo che perdevamo 2 a 0”. Infatti è proprio l’epica rimonta a impressionare il pubblico accorso sotto la neve trentina, che si concretizza ai danni della capolista forte di 12 vittorie consecutive fino a quel momento. Nei primi due set la sofferenza è tanta, qualcosa non quadra sull’asse ricezione-attacco e Castillo prova con il fattore C inserendo Casali, Cima e Camanini. Niente di meglio poteva essere perché le forze fresche svegliano la partita. Lo splendido punto dalla seconda linea di Camanini porta il terzo set verso il 14-25 conclusivo, mentre il quarto set è una partita a scacchi giocata con le panchine, ma Castillo non si fa intrappolare e al tie-break la mossa del 10-15 vale lo scacco matto, il palazzetto scoppia di gioia per le ospiti, in quella che probabilmente era la partita più difficile ma che ha dato la soddisfazione più grande.

Alla riapertura delle danze del girone di ritorno, Millenium non è altrettanto fortunata in terra trentina perché un cinico Rovereto schiaccia la fallosa formazione in maglia bianca. I tifosi bresciani vorrebbero vedere la loro formazione ai play-off e Treccani sale in cattedra al palleggio archiviando la pratica Castel d’Azzano nella partita successiva, con triplo 25-20. Ospitaletto mantiene il quarto posto ma si allontana e finire nelle prime tre sembra sempre più un obiettivo alla portata.

Al Palaterme di Trescore Balneario arriva un’altra vittoria in cui le bresciane dilagano al tie-break, e la fine di Febbraio continua a sorridere alle bresciane che spazzano 3-0 la Nuova Euromontaggi e incominciano Marzo vincendo contro la Bcom Argentario una gara complicatissima.

E’ nuovamente tempo di derby per il girone C di serie B2, e Millenium è chiamato a difendere il Vittorio Mero di Folzano da un agguerrito Ospitaletto. Il match prende una piega favorevole alle padrone di casa che riescono a imporre il proprio gioco senza grattacapi. I parziali messi a segno contro la quarta forza del campionato sono notevoli: 25-13 e 25-8. Quando la gara sembra dall’esito scontato ecco che la concentrazione cala da una parte e le avversarie si esaltano in una grande rimonta che dura ben 2 set e più perché il tie-break sembra sorridere ancora a Ospitaletto. L’orgoglio non è certo un valore che manca al Millenium e viene fuori con prepotenza nel momento più delicato, ovvero sull’11-14. Basta un errore e la gara è persa, eppure arrivano 5 punti consecutivi e un’incredibile vittoria grazie ai 29 punti di Balbi e i 28 di Pionelli, coppia d’attaccanti impareggiabile.

Nel match di Montecchio è battaglia vera ma Millenium vola alto in classifica (-1 dalla capolista) grazie al 3-1 rifilato alle Sorelle Ramonda; gara che è il preambolo per un match da capogiro: la trasferta in casa del Maxa A&P Olivieri Verona. Vincere a San Bonifacio non è cosa semplice, e la splendida cornice del Palaferroli è impreziosita dal pubblico della grandi occasioni. Il primo set si mostra subito complesso per le ospiti bresciane, che non riescono mai a fare un break in grado di pareggiare o superare le scaligere, e la preoccupazione che attanaglia il pubblico è che questa sfida possa trasformarsi in una di quelle in cui non si trova mai il bandolo della matassa e ti ritrovi sconfitto senza mai aver reagito davvero. Niente di più sbagliato per le leonesse bianche, che si scrollano di dosso la partenza incerta e guadagnano sempre più spazio. Castillo sistema il muro e la difesa e ora è Millenium a costruire un gioco bello e fluido e con Pionelli preziosissima nelle due fasi (100% di ricezione positiva e 15 punti) il set viene vinto 21-25. Le padrone di casa accusano il colpo e nel terzo set non riescono a bloccare Treccani che imbecca le compagne con intelligenza e precisione per il 17-25 che sancisce un sorpasso prepotente. Ancora stordito, il Maxa non riesce più a fermare Baldi che fa 3 ace consecutivi sul libero e si porta a casa il record stagionale personale e di squadra di punti realizzati, con 33 a referto. Una Pasqua da capolista per Millenium.

Poco più di un’ora basta a Millenium per schiantare il Brembo 3-0 in casa e la testa è già al derby successivo, quello di Monticelli sul campo de La Sprotiva, affamata di punti salvezza e cresciuta dal punto di vista tecnico nel corso della stagione. L’inizio del match non è dei migliori per le cittadine, contratte e poco pericolose, che si fanno soffiare il set dalle ragazze in rosa. Le altre pretendenti al titolo hanno vinto a punteggio pieno e non sono ammessi passi falsi, e Millenium ne è consapevole. Ritrovare la concentrazione e la calma necessarie per costruire al meglio e superare le avversarie è l’unica via per continuare a volare alto, e così sarà perché le bresciane si rimettono sul binario giusto per recuperare e vincere intascando i 3 punti.

Le partite alla fine del campionato diminuiscono, la tensione sale e bisogna imparare a gestirla per non incappare in passi falsi con squadre tecnicamente alla portata. Volta Mantovana si presente per il ritorno con lo spirito di chi non ha più nulla da chiedere e il 25-11 del primo set lo dimostra, ma nella pallavolo non bisogna mai dare per scontato o rilassarsi troppo, perché le avversarie crescono, ma in questo caso non al punto di far male. Ci vanno ben più vicine le vicentine dal San Vitale Montecchio, che su un campo ostico si fanno valere con coraggio, e non è un caso se solo due squadre avevano violato quel palazzetto sino ad allora. San Vitale in quarta piazza nel girone da filo da torcere a Millenium al primo posto, mentre a qualche chilometro di distanza si sta giocando Ata Trento – Maxa Verona; la seconda contro la terza. Sembra il finale di un romanzo scritto a tavolino quello che si profilo all’orizzonte, ed eccolo il colpo di scena: mentre Trentini, Camanini e una straordinaria prestazione di Pionelli respingono le vicentine, sono le veronesi a fare la gara in trentino che si impongono per 1-3 e muovono la testa della classifica.

L’ultima di campionato sarà in ogni caso decisiva. Millenium,  forte di 11 vittorie consecutive, ospita un Trento che vuole rifarsi della tremenda batosta casalinga ad opera del Verona che le ha sorpassate in classifica. Le scaligere ricevono un Rovereto tranquillo dal punto di vista della classifica e che preannuncia un sostanzioso turnover. La matematica ci dice che le bresciane hanno diverse combinazioni a proprio favore per passare come prime assolute, ma c’è un solo modo per scongiurare brutte sorprese e attendere il risultato di Verona: vincere.
Sabato tutti arrivano presto al palazzetto: le giocatrici, la stampa, il pubblico… già il pubblico… perché il Vittorio Mero di Folzano è pieno, è pieno ben prima del fischio d’inizio e il colpo d’occhio è straordinario. Tantissimi i tifosi, non solo i fedelissimi di casa e trasferte, ma anche tanti curiosi accorsi a vedere la squadra cittadina. Il momento è arrivato e tutto è nelle mani di una Millenium che parte fortissima, e il match lo battezzano prima Pionelli con una fucilata e poi Baldi un bellissimo lungolinea. Cima e Camanini fanno il resto e sul 16-9 sembra fatta ma non è così perché le trentine sono un team solido e ordinato, che ritrova le forze per contenere le bresciane, pareggiare e addirittura sorpassarle in dirittura d’arrivo. Le bresciane sembrano frastornate e Trento vuole almeno il secondo posto nel girone, così il set comincia come è finito il precedente, ovvero con le padrone di casa in sofferenza. Castillo cambia e prova con Casali che rianima il gioco e dalla seconda linea Saltalamacchia suona la carica per un ecclatante pareggio 22-22, e Dall’acqua chiude la pratica con due punti consecutivi. Il palazzetto è una bolgia e in campo succede di tutto, e Trento non si fa pregare per approfittare dell’eccessiva tensione del Millenium, portandosi addirittura in vantaggio 1-2. Nel quarto parziale le bresciane ritrovano serenità e riscoprono un bel gioco efficace e pulito, e scappano via alle avversarie. Trento regge il colpo fino a 8-6, poi Bladi mette due ace e manda in tilt la ricezione, Rizzi e Pionelli ne approfittano e capitan Ferrara da il tutto per tutto nonostante non sia al 100%. Il punto della matematica promozione arriva con un ace di Treccani e il palazzetto esplode di gioia. Mentre Verona perde in casa contro Rovereto, qui giocare il quinto set sembra impossibile tanta è l’euforia in casa Millenium, ma viene vinto anche quello e può cominciare la festa.

Millenium si è resa protagonista di una stagione fantastica e ottiene quello che dopo le primissime gare sembrava impossibile ai più, regalando nuovamente alla città di Brescia la serie nazionale B1 a suon di vittorie: 23 su 26 in questo campionato. Il primo posto sancisce la vittoria di una collettivo straordinario che ha avuto la forza di affrontare e superare i momenti difficili con coesione e maturità; Castillo e Corrini hanno saputo sfruttare al meglio tutta la rosa messa a disposizione della Società e il lavoro impostato con serietà e continuità ha dato i suoi migliori frutti.
Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’impegno costante di atlete, allenatori, staff, dirigenza, tifosi e sponsor. Grazie a tutti.