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30/04/2013

Giovanili: al Trofeo del Garda due atlete della U14 ci racconto la loro esperienza

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Tante emozioni e tanti stimoli positivi per le due giovani atlete del Millenium, che per la selezione di Brescia hanno dato il meglio per contribuire a salire sul terzo gradino del podio.


Lo scorso fine settimana si è disputato il Trofeo del Garda, consolidato appuntamento nel quale le rappresentative delle province limitrofe al Garda mettono in mostra il meglio del vivaio giovanile. Elisa Nugnes e Sara Gabrielli sono le due giocatrici del Millenium che sono state selezionate nella rappresentativa provinciale di Brescia e chiamate a scontrarsi con le pari età di Mantova, Trento e Verona. La vittoria è andata alla squadra ospitante, ovvero Verona, e Brescia di deve accontentare di un buon terzo posto sotto la guida tecnica di Pierpaolo Begni (ex coach Millenium) e Valentina Pistoni.

“Quella del torneo del Garda per me è stata la seconda esperienza, poichè sono stata convocata anche per il Torne di Pasqua – esordisce Elisa Nugnes – Sono state entrambe due esperienze costruttive, che sicuramente mi fanno comodo adesso e mi faranno comodo in futuro. Grazie al mio carattere socievole, non ci ho impiegato molto a fare amicizia con le mie nuove compagne, con cui mi tengo in contatto quasi tutti i giorni.” Per quanto riguarda l’aspetto tecnico invece, la giocatrice ci tiene a sottolineare che “Pierpaolo Begni e Valentina Calzoni sono allenatori fantastici, ed entrambi mi hanno insegnato molte cose, soprattutto riguardanti il ruolo di centrale, che per la prima volta mi sono trovata a fare. Inoltre ho migliorato i fondamentali e la battuta, che era il mio punto debole”. Infine, a colpire molto la giocatrice è stato il clima con cui si lavora in queste occasioni, dove tutti vogliono dare il meglio e trarre il meglio: “ho apprezzato che ci fosse un ambiente molto serio, in cui socializzare è fondamentale, ma assolutamente non nei momenti di concentrazione per il pre-partita”.

Per Sara Gabrielli invece l’esperienza ha avuto un risvolto psicologico più profondo, a causa di un brutto infortunio rimediato durante questa stagione, che aveva interrotto il suo cammino di selezione: “questa esperienza mi ha insegnato molte cose, non solo da punto di vista della pallavolo, ma anche cose che mi serviranno per tutta la vita. Ho imparato che non bisogna mai mollare, che dopo qualsiasi caduta bisogna sempre rialzarsi. Io non ho avuto molto tempo per allenarmi con loro ma comunque ho capito che gli esercizi sono davvero impegnativi e mi hanno insegnato tanto. Il Trofeo del Garda è stato il primo torneo per me, e non mi interessa il fatto di non aver giocato da titolare perché sono comunque soddisfatta di essere arrivata fino a quel punto anche dopo l’infortunio, credevo davvero di non arrivarci.”

“Siamo molto contenti che le nostre atlete si siano guadagnate questa possibilità, anche grazie al lavoro in palestra con coach Baresi, perché ne hanno tratto insegnamenti importanti sia a livello tecnico che personale, che le aiuteranno a crescere come giocatrici a tutto tondo – è il commento del Direttore Tecnico Paolo Lancello – Vestire la maglia della selezione bresciana è un riscontro significativo e le ragazze hanno preso molto seriamente la chiamata. Questo passaggio lo hanno compiuto anche altre atlete simbolo di questa Società nel passato e nel presente come Gloria Baldi, Chiara Trentini, Erika Pionelli, Chiara Dall’acqua ecc… che oggi militano in serie B. Quindi ci auguriamo sia di buon auspicio per un futuro luminoso nel volley”.