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27/09/2026

La finalina del “Volley sotto il Mucrone” è di Uyba, che vince in rimonta in quattro set

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Le Leonesse vincono il primo set, poi si lasciano rimontare e cedono al pressing bustocco. Coach Solforati: “Portiamo a casa spunti utili su cui lavorare in settimana e farci trovare il più preparate possibile per la prima giornata di campionato”.

 

Tempo di finali per il torneo “Volley sotto il Mucrone”. Al Biella Forum, il pomeriggio è iniziato con la Finale per il 3°-4° posto tra Banca Valsabbina Millenium Brescia e Laica Uyba Busto Arsizio, che ieri in semifinale hanno perso rispettivamente contro Chieri (3-0) e Mulhouse (3-1). Ad una settimana dall’avvio della Serie A1 Fineco, il test match contro le bustocche rappresenta l’ultima uscita delle Leonesse nella preseason bresciana. 

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 1 – 3 Uyba Busto Arsizio (25-21; 20-25; 24-26; 21-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Olivotto 5; Modestino 3; Mihaljevic 10; Novosel 0; Schillkowski 0; Bartolucci 1; Parrocchiale (L); Markovic 9; Nardelli 0; Ruggieri 0; Kavalenka 13; Veneva 19; Bytsenko 7. All. Solforati.

Uyba Busto Arsizio: Battista 22; Pelloni (L) n.e.; Malual 17; Monaco n.e.; Marchesini 8; Parlangeli (L); Spaziano 5; Munarini 10; Torcolacci 3; Grozer n.e.; Martinez 7; Esposito n.e.; Zanotto 0. All. Barbolini

Durata set: 24′; 25′; 29′; 26′. Tot 1h44

Top scorer: V. Battista (22, Laica Uyba Busto Arsizio); K. Veneva (19, Banca Valsabbina Millenium Brescia); A. Malual (17, Laica Uyba Busto Arsizio).

 

Coach Solforati sceglie Bartolucci al palleggio incrociata a Mihaljevic, in posto 4 ci sono Kavalenka e Veneva, al centro Markovic e Olivotto, con capitan Parrocchiale libero. Coach Barbolini risponde con Spaziano incrociata a Malual, le schiacciatrici sono Battista e Martinez, Torcolacci e Marchesini sono le centrali, con Parlangeli libero. 

I primi minuti della finale sono equilibrati: Busto passa subito avanti, ma Veneva (6-5) e Kavalenka (12-11) lottano per permettere a Brescia di rimanere in vantaggio. Sul 15-14 per Millenium, coach Solforati opta per il primo cambio: dentro Ruggieri su Olivotto per rafforzare la seconda linea. Il set prosegue punto a punto: a Veneva risponde Battista (17-17). L’allenatore della Valsabbina prova a spezzare il ritmo delle avversarie chiamando un time out. La strategia è vincente: l’ace di Veneva vale il 19-17, il muro di Markovic sigla il 21-17. Olivotto conquista il set point (24-20) e Mihaljevic chiude la contesa sul 25-21. Le due top scorer del set sono Veneva e Battista (5 punti per entrambe, di cui 2 ace per la schiacciatrice di Millenium e 1 per quella di Busto). 

Nel secondo set partono meglio le Farfalle, ma Kavalenka dai 9 metri (5-6) e Veneva (6-6) ristabiliscono subito la parità. Busto spinge e Battista si prende il +3 (6-9). A questo punto, coach Solforati chiama time out e, subito dopo, inserisce Ruggieri su Olivotto in seconda linea. La Millenium diventa improvvisamente fallosa e Busto ne approfitta: il mani out di Battista allunga le distanze (10-15), l’errore di Olivotto vale il 12-17. Coach Solforati gioca la carta time out. Al rientro, però, è ancora Uyba a dominare l’inerzia del gioco: l’attacco di Martinez e l’ace di Malual valgono il 14-20. Nel frattempo, Novosel sostituisce Kavalenka in seconda linea. Spaziano conquista il set point (24-17), Battista riporta la finalina in equilibrio (25-20). E’ proprio la schiacciatrice della Laica Busto Arsizio a laurearsi come top scorer del set (6 punti); tra le bresciane emerge Kavalenka con 4 punti, di cui un ace. 

Nel terzo parziale, coach Solforati rinfresca la formazione inserendo Modestino (su Olivotto) e Bytsenko (su Kavalenka). Marchesini (2-5) e Malual (3-6) provano a prendere le distanze, ma Modestino e Mihaljevic (6-7) mantengono alto il pressing bresciano, tanto che Veneva, poco più tardi, si riprende la parità (8-8). Sul 10-10, coach Barbolini opta per un time out. Nel frattempo Nardelli subentra su Veneva. Bytsenko prova a caricare le sue, ma Marchesini è infuocata e si prende il +3 (14-17). Coach Solforati allora chiama a sè le sue, ma è un nulla di fatto: Battista gioca con le mani del muro (19-15) e Zanotto, d’astuzia, mette a terra il pallonetto che vale il 21-17. A questo punto, l’allenatore della Millenium sceglie il doppio cambio: dentro Kavalenka e Schillkowski, fuori Mihaljevic e Bartolucci. La Valsabbina mette il piede sull’acceleratore: Markovic si prende il 20-22, l’ace di Veneva sigla la parità (22-22) e l’errore di Zanotto vale il sorpasso bresciano (23-22). Bytsenko, a muro, conquista il set point (24-23), ma Munarini rovina i piani bresciani (24-24). La centrale bustocca diventa protagonista: con due muri vincenti consecutivi si prende il set che vale il sorpasso (24-26). Top scorer del set è proprio Munarini con 6 punti, lato Brescia 5 punti per Markovic e Veneva. 

Nel quarto parziale, ci sono ancora Bytsenko e Veneva in posto 4, Markovic e Modestino sono la coppia al centro, Kavalenka è schierata da opposta. Busto parte forte, ma il muro di Markovic rimette il set in equilibrio (3-3) e l’ace di Veneva vale il sorpasso (6-5). Il muro di Modestino e l’ace di Bytsenko (11-8) convincono coach Barbolini a chiamare time out. Al rientro, Brescia ha ancora in mano l’inerzia del gioco: l’ace di Veneva vale il +5 (16-11). Arriva così il secondo time out di Busto Arsizio. Questa volta, la scossa va a buon fine e le Farfalle, con Munarini e Malual, si avvicinano pericolosamente alla Valsabbina (17-15). Coach Solforati gioca allora la stessa carta. Sul 20-18, poi, spazio ancora a Novosel su Bytsenko. Il pressing bustocco si fa intenso: il mani out di Malual sigla il 21-21, la pipe di Battista vale il sorpasso (21-22). Torcolacci, con un monster block, conquista il match point e l’ace di Battista chiude la battaglia (21-25). 

La Laica Uyba Busto Arsizio sale sul terzo gradino del podio del torneo “Volley sotto il Mucrone”.

 

Le dichiarazioni
“Sicuramente è stato un test utile per provare quello che di cui avevamo bisogno perché, alla fine, è da poco tempo che lavoriamo con il roster al completo – sono state le parole di coach Matteo Bibo Solforati al termine della gara -. Questo vale anche per le altre squadre, penso per esempio a Busto a cui, oggi, mancavano ancora tre giocatrici. Tutti i  gruppi di A1 sono un po’ dei cantieri aperti e ognuno cerca di trovare la propria quadra nel più breve tempo possibile. Questo torneo, dunque, ci è servito per avvicinarci al campionato e capire qualcosina in più di quello che dovrà essere l’assetto della squadra. Dunque, portiamo a casa spunti utili per lavorare in settimana e farci trovare il più preparati possibile alla prima giornata”. Sulla formazione molto “elastica” e sulle sperimentazioni provate in queste settimane, l’allenatore della Valsabbina ha commentato: “Dobbiamo essere pronti ai cambi e cercare di capire chi, in ogni giornata e in ogni set, può dare quel qualcosina in più per essere d’aiuto alla squadra. Non possiamo pensare di avere un sestetto fisso, abbiamo buone giocatrici più o meno tutte dello stesso livello, ma con caratteristiche diverse, quindi a seconda di quello che la partita richiede e dello stato di forma di ognuna, dobbiamo essere bravi – noi e le ragazze – a pescare dal mazzo la carta vincente. A volte si faranno delle scelte sbagliate, a volte alcune giocatrici saranno più in difficoltà, però credo che, se vogliamo costruire una squadra rognosa, abbiamo bisogno, quest’anno più che mai, di 13 persone brave a farsi trovare pronte”. Solforati ha poi presentato la prima sfida del campionato: “Il calendario è atipico perché non è mai capitato che ci fosse una sfida salvezza così importante alla prima giornata, però è una delle 26 del campionato. Abbiamo visto che gli ultimi campionati si sono decisi sempre all’ultima giornata, quindi se non partiremo con tre punti alla prima giornata non ne faremo un dramma perché la strada è lunga. In generale, comunque, voglio vedere una squadra affamata indipendentemente dal tabellone, un gruppo che non si butta giù ma che lotta su ogni pallone. Dobbiamo anche giocare sporco per raggiungere il risultato. Continuiamo a lavorare a testa bassa”.

“È stata una preparazione molto lunga – è il commento di Beatrice Parrocchiale, capitana della Banca Valsabbina Millenium Brescia -.
Tante di noi sono in palestra dal 4 agosto, ma è da poche settimane che la squadra è al completo e coach Solforati sta cercando ancora l’assetto migliore con cui giocare. Il torneo non è andato come ci aspettavamo: nell’ultima partita abbiamo iniziato bene, ma poi, secondo me, ci siamo un po’ affossate a livello di atteggiamento e questo è un peccato perché dobbiamo ‘avere fame’. Sarà proprio l’atteggiamento giusto ad aiutarci nel raggiungere l’obiettivo stagionale. Questi test, comunque, sono fondamentali per la costruzione del gruppo e la creazione dell’amalgama”. Sul campionato al via il prossimo weekend, il libero ha così affermato: “Questa settimana sarà importante perché domenica prossima avremo la prima di campionato contro Talmassons. Sappiamo che sarà una gara molto difficile e sicuramente torneremo in palestra con grinta e con determinazione: sarà fondamentale prima di tutto per noi, ma anche per i nostri tifosi perché dobbiamo farli appassionare come abbiamo fatto molto bene la scorsa stagione. Vi aspettiamo domenica 4 ottobre, alle 18, al PalaGeorge di Montichiari, per sostenerci contro Talmassons”.

 

La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo nel debutto in massima serie: domenica 4 ottobre, alle 18, al PalaGeorge, le Leonesse se la vedranno con Talmassons per la prima giornata di campionato.

 

Foto Daniele Bianchin